“PREMIO GIANNI PIEROPAN”
(2015 - 2022)
Nato da un’idea di Ruggero Dal Molin, in collaborazione con Stefano Aluisini e la A.S.C. Fronte Sud Altopiano dei Sette Comuni, che ha autonomamente proposto anche alcune speciali concessioni, dal 2015 al 2022 è stato conferito annualmente, tranne che nel periodo Covid19, a una o più organizzazioni o persone, viventi o purtroppo scomparse, distintesi per il loro gratuito impegno nel conservare la Memoria della Grande Guerra, in particolare nel settore dell’Altopiano dei Sette Comuni e del Monte Grappa. I riconoscimenti, pensati negli anni del Centenario della Grande Guerra, sono stati conferiti quasi sempre in occasione di convegni da noi organizzati e solo in un caso, l’ultimo, consegnati “ad personam” a Roma.
Il primo “Premio Gianni Pieropan” (opera di Giovanni Pesavento).
1915 - GUIDO BAU
2016 - GIANFRANCO VALENTE
2017 - MAR. C.F.S. COSTANTINO CASAGRANDE (alla Memoria)
2018 - RUGGERO DAL MOLIN
2019 - MUSEI DELLA GRANDE GUERRA SULL’ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI
2020 - LUCIANO VALENTE
2021 - ARCH. VITTORIO CORA’ (alla Memoria)
2022 - CONTESSA PALMA DE LUCA IN VIOLA
2015 - GUIDO BAU’
"In anni di silenziose e operose ricerche si è adoperato in tutto il territorio dell'Altopiano nel restauro di numerosi monumenti, cippi, e cimiteri militari, ovunque durante la Grande Guerra combatterono soldati di ogni paese. Ne ha raccolto, conservato e difeso le stesse memorie, realizzando anche un piccolo e prezioso museo vicino a dove in molti caddero, nelle più cruente battaglie, un luogo nel quale non solo simbolicamente sopravvivono il loro spirito e la loro memoria".
Un momento della premiazione durante il Convegno A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni “Letteratura e Grande Guerra”.
L’amico Alberto Pieropan (a sinistra), figlio dell’indimenticabile storico e alpinista vicentino Gianni, consegna il premio a G. Baù.
2016 - GIANFRANCO VALENTE
"Instancabile volontario nella Associazione Storico Culturale Fronte Sud Altopiano di Asiago Sette Comuni ha diretto personalmente in questi anni la realizzazione tecnica di numerose mostre di successo e convegni sulla Grande Guerra a Cesuna, oltre a coronare il sogno di una vasta biblioteca dedicata allo scrittore Mario Rigoni Stern, da lui fortemente voluta e inaugurata nella primavera del 2016 con un centro documentale presso il quale svolge ancora oggi con grande competenza la sua apprezzatissima attività di grafica e design, rivolta anche alla conservazione di migliaia di rare immagini storiche".
Gianfranco Valente (a sinistra) riceve il premio durante il Convegno della A.S.C. Fronte Sud “Alle origini del Profugato”.
Il “Premio Gianni Pieropan” 2016 a Gianfranco Valente.
2017 - MAR. C.F.S. COSTANTINO CASAGRANDE (alla memoria)
Il premio “Gianni Pieropan” istituito per gli anni del Centenario della Grande Guerra dalla A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni di Cesuna (VI) è stato per la prima volta conferito alla memoria di una persona scomparsa e che, con il suo instancabile e gratuito contributo, ha lasciato un segno nella comunità anche per quanto riguarda l’impegno nel recupero della Memoria dei Caduti di tutti gli eserciti. Il Maresciallo del Corpo Forestale dello Stato Costantino Casagrande è nato a Lamon (BL) il 10 dicembre del 1943 ed ha iniziato il suo servizio nella provincia di Sondrio negli anni '60 dove ha conosciuto la fidanzata che ha sposato nel 1972. Trasferito ad Asiago, si è spostato a Rotzo e poi a Cesuna nel 1976 dove è rimasto distinguendosi, tra gli altri impegni di servizio, anche nell’importantissima operazione di restauro dell’ex cimitero militare italo-austriaco di Val Magnaboschi (Cesuna) - situato dinanzi a quello Britannico - rendendolo quel particolarissimo luogo di riflessione che noi oggi tutti conosciamo. Di allora restano alcuni filmati sfuocati, che tuttavia rendono ancora molto bene lo spirito di collaborazione che consentì al Maresciallo Casagrande, con l’aiuto della gente del luogo e dello stesso Esercito Italiano che mise a disposizione un reparto di Alpini per i lavori principali, il raggiungimento di un risultato eccezionale con il restauro di un’opera che resta tra i punti di riferimento per chi, sulle tracce del primo conflitto mondiale, visita il fronte sud dell’Altopiano di Asiago. Il suo ricordo più bello è tra le immagini di uno dei quattro brevi filmati realizzati con le videocamere di di allora, quando ne venne giustamente chiamato il nome al termine della cena che segnò la conclusione dei lavori, un onore e un applauso dinanzi ai quali il Maresciallo Casagrande sorrise con la sua consueta semplicità, ringraziando con un cenno del capo e restando al suo posto, come se il grande lavoro svolto rientrasse nei suo normali compiti di servizio.
2018 RUGGERO DAL MOLIN
Vicepresidente della ASC Fronte Sud Altopiano Sette Comuni, per il prezioso contributo alla ricerca storica e umana nell'ambito della Prima Guerra Mondiale, esempio di limpida e disinteressata passione per tutti coloro che intendono proseguire sul cammino della conoscenza".
Ruggero dal Molin (a sinistra), Alberto Pieropan e Andrea Vollman.
Con Stefano Aluisini per la consegna del “Premio Pieropan”.
2019 - AI DIVERSI MUSEI DELLA GRANDE GUERRA SUL TERRITORIO ALTOPIANESE
Durante le attività organizzate dalla A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni per la chiusura del Centenario della Grande Guerra, il 29 giugno è stato conferito il Premio Gianni Pieropan 2019 ai Musei della Grande Guerra realizzati sul territorio dell’Altopiano e in particolare a Romano Canalia e Francesco Magnabosco (mem.) - MUSEO DELLA GRANDE GUERRA DI CANOVE, Guido Baù per il MUSEO DELLA GRANDE GUERRA DEL SASSO DI ASIAGO, Giancarlo Rovini - MUSEO COLLEZIONE GIANCARLO ROVINI DI TRESCHE CONCA, ai Sig. Costanza e Severino Panozzo MUSEO DI FORTE CORBIN. Il riconoscimento inciso su una targa con il simbolo della Associazione è stato quindi consegnato con la seguente motivazione:
"Per il particolare impegno rivolto alla conservazione e al recupero della Memoria della Grande Guerra nel Fronte Sud dell’Altopiano di Asiago, espresso dalla propria attività di Museo o Collezionista, unanimemente riconosciuto dagli appassionati, dai ricercatori e dai turisti che visitano le nostre montagne..."
L’amico Giancarlo Rovini (a sinistra), titolare dell’omonima famosa collezione che per lungo tempo, sino al 2026, è stata in Altopiano nel piccolo museo di Tresché Conca (ex Scuole Elementari).
Lo staff della A.S.C. Fronte Sud Altopiano dei Sette Comuni all’interno della sala proiezioni della Biblioteca, sede associativa.
2020 - DOTT. LUCIANO VALENTE
Ideatore, fondatore, primo e instancabile animatore, coordinatore e Presidente della A.S.C. Fronte Sud Altopiano dei Sette Comuni, con sede in Via Brigata “Liguria” a Cesuna di Roana, nelle ex Scuole Elementari “M.O.V.M. Magg. Ugo Bignami”, il Dott. Luciano Valente è stato insignito del “Premio Gianni Pieropan” nell’anno 2020, purtroppo durante il periodo del Covid. Persona di gran cuore e schiva ai riconoscimenti ufficiali, dotata di un carattere riservato e concreto, profondo conoscitore dell’Altopiano, del territorio, della sua storia e delle sue tradizioni, grazie alla sua laurea in materie letterarie e all’esperienza dirigenziale nel settore giovanile e sportivo del Comune di Bologna, non ha mai voluto ritirare il riconoscimento. Uomo di grande cultura, principi e ideali, leale, onesto e generoso, ha coordinato e valorizzato gli storici e i ricercatori che hanno gravitato attorno e nella A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni. Il Dott. Luciano Valente, un grande amico, è purtroppo scomparso nel luglio del 2025 dopo una lunga malattia. Una targa ricordo, in memoria del suo volto e del suo nome, con un toccante pensiero, è stata posta dagli amici della A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni all’esterno della biblioteca “Mario Rigoni Stern” di Cesuna.
Luciano Valente (a sinistra) con Stefano Aluisini nella Biblioteca “Mario Rigoni Stern” associata alla sede della A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni presso le ex Scuole Elementari “M.O.V.M. Magg. Ugo Bignami” a Cesuna di Roana.
Luciano Valente e Stefano Aluisini il giorno del loro primo incontro all’ex cimitero militare italo-austriaco di Val Magnaboschi a Cesuna. Da allora, per diversi anni, facemmo molte attività insieme.
Luciano Valente e Stefano Aluisini a Cesuna in un momento di svago, sempre pensando a nuovi progetti.
Luciano Valente nella sala proiezioni dell’amata biblioteca “Mario Rigoni Stern” della quale è stato il principale promotore.
Un gruppo di amici con il Dott. Luciano Valente nell’ufficio della A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni che ospitava anche il “Centro di documentazione sulle guerre” con la sezione bibliografica e audiovisivi.
Un’altra bella immagine del Dott. Luciano Valente all’Hotel Belvedere di Cesuna, uno dei nostri punti di ritrovo preferiti.
Di ritorno da una mattinata di lavoro presso la Biblioteca “Mario Rigoni Stern” di Cesuna il cui giardino si vede lungo la strada a sinistra. Sullo sfondo, a sinistra, il Cinema-Teatro “A. Palladio”, sede dei convegni associativi. Al centro la Chiesa di Cesuna di Roana e la canonica adiacente
2021 - ARCH. VITTORIO CORA’ (ALLA MEMORIA)
Non appena terminata l’emergenza del Covid19, il Comune di Lusiana si è reso disponibile per organizzare la consegna del “Premio Gianni Pieropan” alla moglie e al figlio dell’Architetto Vittorio Corà, profondo conoscitore del territorio dell’Altopiano dei Sette Comuni e della sua storia, scrittore e fotografo. Alberto Pieropan, figlio del celebre storico e alpinista vicentino a cui è intitolato il Premio, dopo un breve discorso in memoria del padre, lo ha consegnato alla moglie e al figlio dello studioso. L’intervento di chiusura è stato a cura della Dott.ssa Chiara Stefani, Presidente del Consiglio Comunale di Asiago, che ha sottolineato l’impegno delle nostre Associazioni sul territorio dell’Altopiano dei Sette Comuni e proposto un ricordo personale dell’indimenticabile Architetto Vittorio Corà.
Con il “Premio Gianni Pieropan” a Lusiana, prima della sua consegna.
Un primo piano del “Premio Gianni Pieropan” alla memoria di Vittorio Corà.
In qualità di “fotografo ufficiale” a Lusiana.
Un ricordo dell’Arch. Vittorio Corà e del suo libro.
2022 - PALMA DE LUCA IN VIOLA
Questa particolarissima e ultima edizione del “Premio Gianni Pieropan” ha visto Stefano Aluisini e Ruggero Dal Molin recarsi appositamente a Roma. Dopo una visita al Museo del Vittoriano e al Medagliere dell’Ardito del Grappa, l’indimenticabile Capitano Ettore Viola, marito della Contessa Palma De Luca, così come all’Altare della Patria, abbiamo consegnato il premio personalmente alla Contessa presso la sua casa di Roma in una breve ma assai toccante cerimonia.
In alto: il Medagliere del pluridecorato “Ardito del Grappa”, il Capitano Ettore Viola, custodito al Vittoriano in Roma. La Medaglia d’Oro, trafugata negli anni passati, è stata riconiata nel suo formato originale grazie al contributo di un gruppo di amici.
Sopra: il busto in onore del Capitano Ettore Viola, l’Ardito del Grappa, che S.M. il Re Umberto II definì come “la Medaglia d’Oro più bella della Grande Guerra”, ancora oggi custodito al Museo del Vittoriano in Roma, dietro l’Altare della Patria.
Fedele e appassionata testimone nel ricordo del pluridecorato “Ardito del Grappa”, il suo Capitano Ettore Viola, eroico ufficiale dei Reparti d’Assalto, “la più bella Medaglia d’Oro della Grande Guerra”, Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia, indimenticabile Presidente dei Combattenti e Deputato riformatore già distintosi nella lotta alla corruzione oltre che Cittadino Onorario di Bassano del Grappa, Ella ne ha condiviso con dedizione un’intera e lunga vita di valori e passione civile, replicandone l’instancabile impegno e trasfondendolo in prima persona nel Ricordo di quanti combatterono sulla montagna da allora divenuta il sacro simbolo dell’incrollabile resistenza del Soldato Italiano. E ha così profuso il suo impegno sui luoghi che videro tali eroiche gesta, sempre animata da uno spirito nobile e gentile. Sostenitrice sempre presente a tante iniziative dedicate a quanti spesero la vita per l’unità della Patria, è divenuta un autentico riferimento per le generazioni più giovani alle quali, con il proprio esempio, ha consegnato insieme al testimone del suo impegno sempre vivo e tenace anche il pegno del dovere sacro e imperituro della Memoria.
Nella notte sul 1° agosto del 2023 ci ha lasciato per sempre la Contessa Palma Viola, indimenticabile e instancabile testimone degli ideali e delle gesta del marito Ettore, alla quale meno di un anno fa avevamo conferito personalmente a Roma il Premio “Gianni Pieropan” per il suo impegno nella Memoria della Grande Guerra. Nel silenzio e nel raccoglimento dei veri amici e della famiglia, le abbiamo dato il nostro ultimo saluto in forma strettamente privata presso il Cimitero di Crespano del Grappa, da dove sarà poi traslata verso Cima Grappa, al fianco del suo amato Ettore.
Questa pagina riprende in parte testi e immagini già a suo tempo pubblicati sui due siti internet dell’Archivio Storico Dal Molin e della A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni in occasione dei relativi eventi. Entrambi i siti, creati dal sottoscritto e collegati a questo, sono venuti meno nel tempo con il cessare delle varie attività - partnership.
