Collezione Stefano Aluisini
FONDO STEFANO MURA IV (anni‘20 e ‘30)
Raccoglie diverse cartoline e fotocartoline degli anni Venti e Trenta, prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, alcune delle quali tra militari della Regia G. di F.
Cartolina a tema allegorico sui vari reparti delle forze armate del Regno d’Italia, affrancata con un bollo della serie “Imperatori” e spedita da Torino (ora levata 10-11) il 13 giugno del 1922 (indicato come X anno dell’Era Fascista) e indirizzata con un breve messaggio di saluto a una signorina residente a Massiola (Novara).
Si noti sullo sfondo, a destra, il cammello che porta sul dorso la canna di un pezzo di artiglieria di piccolo calibro. Dall’alto, a sinistra un Cavalleggero, un Carabiniere a cavallo e un Alpino con la cornetta sul petto. Al centro una nave e un aereo piuttosto stilizzato.
In basso reparti Bersaglieri e dell’Artiglieria da Campagna oltre a un “moderno” autocarro.
Al centro il volte di una giovane Italia con alle spalle il tricolore con la croce sabauda.
Venezia, Festa dello Statuto, anno 1928 (fotocartolina).
Sotto una cartolina panoramica disponibile presso il Ristorante Giogo allo Stelvio inviata il 1° luglio 1929 in busta chiusa (andata perduta) da un militare della Regia G. di F., Enzo Mannella, al padre (o al fratello) Ing. Antonio a Catanzaro.
Di seguito una cartolina a tema panoramico, riguardante la zona delle Dolomiti di Sesto, in particolare il rifugio Helmschutz, a 2430 m., costruito nel 1891, e indirizzata a un Brigadiere Istruttore del Battaglione Allievi di Verona in data imprecisata, probabilmente negli anni Venti-Trenta (l’unità fu soppressa nel 1933). La cartolina gli venne spedita da un altro Finanziere, Enzo Mannella, probabilmente dalla Brigata di Lasa, frazione Cengles (in tedesco Tschengls) in Alto Adige. Purtroppo il reperto è molto danneggiato e poco leggibile.
Un’altra cartolina a soggetto panoramico dolomitico, della zona dello Stelvio-Trafoi (Albergo Edelweiss) su base disegno o dipinto, inviata al Brigadiere della Regia G. di F. Enzo (Vincenzo) Mannella, presso l’allora Hotel Vittoria in Via Cesare Battisti; reca i saluti di quello che sembra un commilitone rimasto in servizio in Alto Adige (ricambia con saluti “freschissimi”…). Cartolina viaggiata ma con data illeggibile.
Altra cartolina con saluti (illeggibili), proveniente verosimilmente dalla zona di Venezia, inviata sempre al Brigadiere Mannella, stavolta presso la caserma di Carpané (sinistra Brenta) a Bassano del Grappa (Vicenza). Timbro postale e affrancatura serie “Imperiale” sono perfettamente leggibili (levata delle ore 10-11 del 12 settembre 1929, VII anno dell’Era Fascista). Sul fronte un’allegoria di alcuni allegri Artiglieri congedati.
Sotto: due fotografie montate su cartoncino raffiguranti un autista e il suo autocarro con cassone, origine e luogo sconosciuti. La “targa” dipinta sul radiatore potrebbe significare MRE (Militare Regio Esercito) seguita dal numero di matricola del veicolo. Era una delle varianti usate prima del 1924 quando la riforma dei contrassegni militari unificò tutto sotto la sigla R.E. (Regio Esercito).
Sotto una cartolina di reparto (2° Artiglieria da Costa) inviata il 21 aprile 1933 da Venezia verso la Sardegna (Cagliari). Notare l’annullo in occasione della “Mostra della Rivoluzione Fascista” su un bollo recante l’effige del Re. La Mostra si tenne a Roma al Palazzo delle Esposizioni dal 28 ottobre 1932 al 28 ottobre 1934 per celebrare i fasti del Regime.
A sinistra: cartoncino commemorativo per la festa dei Reduci d’Africa Orientale tenutasi il 23 maggio 1937 a Ponte di Crevola (si tratta del ponte napoleonico di Crevoladossola). Il testo, un breve componimento poetico, reca in calce il nome di tale Spirito Ghisleri, farmacista, forse a sua volta un reduce. Retro completamente in bianco, senza alcuna riga per scrittura o spedizione.
In alto: cartolina illustrata del Ponte di Crevola.
