CESUNA, UN PAESE SULLA LINEA DEL FUOCO

Una piccola frazione dell’Altopiano viene investita nel 1916 dalla punta più avanzata della “Strafexpedition” che gli eroici Fanti della Brigata “Liguria” arresteranno poco prima che gli austroungarici riescano a dilagare nella pianura vicentina. Due anni più tardi l’ultimo colpo di coda degli imperiali colpirà di nuovo su tutto il fronte dell’Altopiano e i combattimenti tra fanterie e artiglierie distruggeranno anche qui quanto era sopravvissuto ma ancora una volta i soldati italiani, ora sostenuti anche dai reparti Inglesi e Scozzesi, riusciranno a respingere, per sempre, le forze austroungariche. Da allora Cesuna, come molte altre frazioni e Comuni dell’Altopiano, porta indelebili sia in paese che sulle alture circostanti i segni e il ricordo di quei tragici giorni (fotografie di Stefano Aluisini)

Di fianco alla strada

quasi nascosto dal bosco

apposta per non farsi vedere

perchè ancora geloso e pudico

com’è solo l’amor della madre

inciso nella pietra di allora

“deine mutter” ti parla ancora

o figlio straniero qui morto

tra fratelli di ora e di sempre

che ti furon nemici

solo nell’attimo supremo

dell’incontro con Dio

(Osvaldo Ferrari)