L'AUTORE

Stefano Aluisini è nato nel 1967 a Brescia. Laureato in Economia, è ricercatore storico per passione. E' stato ufficiale istruttore alla 3^ Compagnia della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo fra il 1992 e il 1993. Ha pubblicato diversi articoli di carattere storico sul Web Magazine della Gazzetta della Spezia.it e altri sulle riviste "Fiamme Gialle" e "Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia". Socio della "Associazione Storico Culturale Fronte Sud Altopiano 7 Comuni" di Cesuna (VI), coordina con Ruggero Dal Molin le principali attività operative dell'Archivio Storico Dal Molin di Bassano del Grappa (VI) per il quale ha realizzato tutti i siti internet collegati:

Nel giugno del 2014 porta al Convegno di Cesuna "L'Altopiano di Gianni" il suo intervento: "Tre storie per tre battaglie: sulle tracce dei soldati caduti nella Grande guerra”. Insieme all'Archivio Storico Dal Molin e in collaborazione con il Museo Storico della Terza Armata ha realizzato nel novembre del 2014 presso Palazzo Camerini a Padova la mostra fotografica "1914-2014: la guerra che verrà", esposizione poi trasferita al Circolo Ufficiali Unificato di Treviso a latere della presentazione del Calendario 2015 dell'Esercito Italiano. In occasione del centenario della Grande Guerra ha inoltre organizzato nel marzo 2015 con Ruggero Dal Molin e Bruno Cerutti l'incontro "Altopiano, Europa: un crocevia nella Storia della Grande Guerra" per rivistare con la navigazione interattiva sul sito dell'Archivio Storico Dal Molin alcuni dei noti campi di battaglia dell'Altopiano dove si affrontarono i reparti dei diversi eserciti europei oltre al Sacrario di cima Grappa (Padova, Sala Conferenze Museo Storico della Terza Armata).

Nel marzo 2015 è stato correlatore della tesi di laurea specialistica in Ingegneria Informatica presso l'Università degli Studi di Brescia avente come titolo: "Progetto e sviluppo di una applicazione web per la conservazione e il recupero della memoria storica e fotografica della Grande Guerra" (relatore Prof.ssa Daniela Fogli - laureando Ing. Bruno Cerutti). La ricerca fa particolare riferimento ad una applicazione innovativa "dentro la memoria".  Di seguito al Convegno di Cesuna 2015 interviene con Ruggero Dal Molin nella sezione dedicata alla Scuola sul tema "Internet e la Grande Guerra: la letteratura attraverso le nuove tecnologie". Nel maggio 2015 in occasione del Centenario della Grande Guerra pubblica insieme a Ruggero Dal Molin il libro "Molti non tornarono: il destino di cinque soldati italiani nella Grande Guerra" (Itinera Progetti - Bassano del Grappa), successivamente presentato anche a Palazzo Roberti (Bassano del Grappa) e al Centro Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia.

Il 3 novembre 2015 con Alberto Cabboi (Museo Emilio - Joyce Lussu di Armungia) e Ruggero Dal Molin tiene per l'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia l'incontro nel settecentesco Teatro San Carlino di Brescia sul tema "La Grande Guerra: storie di uomini tra letteratura e tecnologia", illustrando le nuove applicazioni internet e multimediali anche sulle orme dello scrittore soldato sardo Emilio Lussu. Nell'ottobre 2016 pubblica poi il libro "La Croce in trincea", una ricostruzione dell'epopea dei Cappellani Militari e delle Crocerossine nella Grande Guerra edita da Itinera Progetti di Bassano del Grappa. Nel giugno 2017 insieme a Mario Busana e Ruggero Dal Molin pubblica per l'Editore Gaspari di Udine le due guide ai campi di battaglia dell'Altopiano dei Sette Comuni "Monte Chiesa e Monte Forno - Vol. III" e "Monte Zebio - Vol. IV"

Al fine di sostenere i lavori di restauro del monumento presso l'ex Cimitero Militare Italiano di Kamno (Slovenia), con il grande supporto di UNUCI Brescia ha realizzato insieme ad Ezio Avaldi e con Ruggero Dal Molin il libro "Dall'Isonzo al Grappa - I Caduti Bresciani nella Brigata Emilia" (ARTI Edizioni, Brescia - settembre 2017), interamente destinato a finalità benefiche per il recupero della Memoria della Grande Guerra. Nell'aprile 2018, in occasione della prossima conclusione delle celebrazioni per il Centenario e sempre a sostegno del noto "progetto Kamno", esce con il suo libro: "Il Milite Ignoto: storie e destini di Eroi sconosciuti" (EPTA Edizioni, Brescia - aprile 2018), la vicenda legata a uno dei simboli della nostra Storia seguita dalla ricostruzione delle sorti degli oltre 1.200 Soldati Bresciani dispersi nella Grande Guerra.  Per la conclusione del Centenario della Grande Guerra, nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Comitato Prefettizio di Brescia, ha ideato e realizzato la mostra fotografica “Gli occhi della Grande Guerra” - esposta nella sua prima edizione a Palazzo della Loggia e della quale ha poi curato il relativo catalogo fotografico. Concluso questo ultimo volume, ci dedicheremo solo alla ricerca fotografica per la Scuola e alle nostre piattaforme internet come canale privilegiato.

Agosto 2016 - ex cimitero militare del Cuvolin - Busa del Cavallo (Monte Chiesa) - là dove venne sepolto il 24 luglio 1916 dagli Austroungarici l'Alpino Giuseppe Neri (M.A.V.M.)

Correlatore alla tesi di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica - Brescia

Presentazione del libro "Molti non tornarono" a Palazzo Roberti (Bassano del Grappa), 2015

Convegno Letteratura e Grande Guerra - Altopiano di Asiago, Cesuna (VI)

Teatro San Carlino (Brescia) - incontro su Grande Guerra, letteratura e nuove tecnologie

Bassano del Grappa - Palazzo Nardini ... le porte della Storia ...

La Fornokapelle di Busa della Pesa sull'Altopiano di Asiago con l'ex piccolo cimitero militare degli Stiriani del 27° I.R. Reggimento di Graz

Inaugurazione mostra GLI OCCHI DELLA GRANDE GUERRA - Brescia, Palazzo Loggia 20/10/2018

Inaugurazione mostra GLI OCCHI DELLA GRANDE GUERRA - Brescia, Palazzo Loggia 20/10/2018

Inaugurazione mostra GLI OCCHI DELLA GRANDE GUERRA - Urago d’Oglio (BS) 1/12/2018

Presentazione del libro: “Sentinelle del Silenzio” - Ce.Doc. Esercito - Brescia, 15 dicembre 2018

Presentazione del libro: “Sentinelle del Silenzio” - Ce.Doc. Esercito - Brescia, 15 dicembre 2018

Podkabluc (Kolovrat), sullo sfondo il M. Kuk e il Matajur - confine sloveno, 18 aprile 2019